
Ringrazio la carta che ha bevuto i fiotti puri del mio sangue, ringrazio la penna che ha sempre scomposto il mio dolore tagliente e ghiacciato, ringrazio la sete di fuoco e la febbre di scrivere per aver sciolto le catene della mia anima e aver scolpito il mio tormento (Autore sconosciuto)